Il Museo Enzo Ferrari: la storia di un mito

“Quando diceva che l’auto più bella sarebbe stata la prossima, non giocava con i luoghi comuni e non si concedeva il vezzo di una battuta ad effetto. Era sincero: guardava avanti, senza adagiarsi sugli allori. Nella tenacia di un impegno ininterrotto io ci vedo la sua lezione più attuale, valida per chiunque e in qualunque contesto: c’è sempre una sfida nuova da affrontare, c’è sempre qualcosa da inventare, progettare, produrre. E c’è sempre una corsa da vincere.”  

(Tratto da Enzo Ferrari – Storia e Glorie dell’automobilismo modenese)

 

La storia di Enzo Ferrari inizia in questa casa, al civico 85 di Via Paolo Ferrari a Modena, il luogo in cui è nato e che da alcuni anni è diventato un museo gestito dalla società Ferrari S.p.a.

Enzo Ferrari è stato uno dei più grandi Italiani del Novecento e ha lasciato un’impronta indelebile nel suo tempo. Nonostante fosse conosciuto in tutto il mondo, Ferrari non ha mai scordato le sue radici, anzi, le sempre ricordate con enorme vanto. Grande appassionato di motori, è stato il primo a comprendere che l’automobile avrebbe potuto nel tempo trasformarsi in oggetto di lusso, se non addirittura in opera d’arte. Nella sua lungimiranza aveva anche il dono della creatività: le auto per Ferrari dovevano essere un mix di potenza e stile, velocità ed eleganza.

Ferrari veniva da una famiglia di cultura contadina ma è sempre stato affascinato dalla tecnologia e, con il suo carattere spregiudicato ma pragmatico, è riuscito a rendere la sua passione un mito senza tempo per tutto il mondo.

 

Il Museo Enzo Ferrari è aperto al pubblico tutti i giorni senza obbligo di prenotazione.

E per concludere magnificamente la giornata, vi consigliamo una serata presso il nostro cocktail bar Aria, situato all’ultimo piano del nostro edificio, in cui gustare ottimi drink con una vista mozzafiato sulle colline modenesi.